-

LINK UTILI

» Blog di Guido G. Guerrera
»
www.leoneverde.it
» www.verdechiaro.com
» www.battiato.it
» libreria del giallo
» www.wuz.it
» volare con gli angeli

» Aliberti Editore

NUOVA PUBBLICAZIONE - IN TUTTE LE LIBRERIE!



Maigret- guerrera "Lo Schiticchio "

A Tavola Con Il Padrino
'Aliberti Editore'

Schiticchio in siciliano significa "abbuffata". II termine indica per antonomasia, e secondo una tradizione consolidata, il tipico banchetto dei mafiosi e della gente di malaffare in genere. Guido Guidi Guerrera, una delle firme più brillanti e sarcastiche della stampa italiana, invita il lettore a tavola con il Padrino. Un invito che non si può rifiutare. Don Sarò Partinico da Montelepre, capofamiglia e uomo d'onore, attorno al quale ruota una folla di comprimari e di comparse, è il protagonista indiscusso, insieme a un comprimario di straordinaria potenza evocativa: il cibo. Lo schiticchio diventa dunque la metafora di ogni possibile appetito: i mafiosi, afflitti da una voracità declinata in tutti i generi possibili, ridono e si abbracciano, mangiano e parlano di cose sconce, ma nello stesso istante, e continuando a usare identiche forme lessicali, senza neppure mutare l'espressione del volto, con l'aria di non finire mai di scherzare, progettano omicidi e forse stragi. La tavola è il momento della celebrazione di un potere visibile proprio nell'eccesso, come accadeva per gli antichi imperatori, o al giorno d'oggi per ogni dittatore. Eppure, ogni cibo amato dai padrini è anche sinonimo di un modo semplice se non dialettale di concepire la cucina, che è sempre quella delle madri e delle nonne. Un mangiare "di casa", sempre preferibile a ogni latitudine a qualsiasi altra raffinatezza troppo distante dai ricordi più cari.

 

 

 



Maigret- guerrera "Vivere alla grande"  
'Aliberti Editore'

Bandisci dalla mente la fretta consumistica tanto cara al moderno stile di vita fast-food. Sedurre ha i suoi tempi e i suoi ritmi, assolutamente precisi. È un sofisticato lavoro da intenditori. Un perfetto bilanciamento di energie e ingredienti segreti.

Sei un esteta, c’è poco da fare: attraente, intelligente, interessante, eccellente conversatore e ottimo sommelier. Sai vestirti con stile impeccabile, sai abbinare nel modo più stuzzicante vini d’annata e pietanze ricercate, sai come aprire la portiera della tua Rolls, o di qualsivoglia carretta tu disponga. Non importa l’apparenza, conta la sostanza. Per sedurre una donna, qualsiasi donna, ci sono principi ineludibili da rispettare. Quali? Leggiti Vivere alla grande. Scoprirai i punti deboli della tua preda, come farla sentire una privilegiata, come farla cadere ai tuoi piedi in una serata unica. Perchè non tutte le prede sono uguali, e bisogna saper scegliere: il giorno giusto, il ristorante adeguato, un nettare consono, un abbigliamento confacente. Fai un favore a te stesso, non seguire le mode. Segui lo stile. Innamorati di te stesso. Se non ti resisti, come potranno farlo gli altri? Sappi cedere all’abbandono dei sensi, tutti e cinque e tutti insieme, e tirerai fuori la tua più vera essenza: quella del seduttore. Guido Guidi Guerrera, ironico e arguto osservatore della nostra decadente società occidentale, firma questo galateo postmoderno di seduzioni e tentazioni, diviso nei sette giorni della settimana, quasi fosse un viaggio a portare il seduttore in una città diversa ogni sera, e in ogni città in un preciso ristorante, guidando la sua scelta sulla pietanza perfetta, e ad ogni pietanza sul vino migliore, per riportare in auge concetti ormai dissoltisi come la raffinatezza, la distinzione, la classe, l’eleganza, la signorilità.
Per riuscire a essere felici, come quelli che, nelle parole di Casanova, «senza nuocere a nessuno sanno procacciarsi il piacere».

Maigret- guerrera

Caro Guido, grazie di avere amato e di amare questo grandissimo scrittore (Ernest Hemingway).
Forse il più grande che abbiamo conosciuto.

Pace e Amore
Nanda Pivano

-
A tavola con Maigret
Intrighi e intingoli


"Il cibo e il bere fanno da contrappunto allo snodarsi delle vicende: così si vivono giornate di sole ai tavolini del midì e viene da scaldarsi le mani soffregandosele quando Maigret entra lui stesso infreddolito nel suo cappottone in qualche locale piccolo, fumoso e intimo di una Parigi strangolata dal gelo e dall'umidità"  


Guido Guidi Guerrera - scrittore e giornalista - guido@guerrera.it